11-09-2026
Formulario rifiuti: cosa cambia con le nuove istruzioni RENTRI del D.D. 210/2026
La gestione del formulario rifiuti è stata interessata da un nuovo aggiornamento con il Decreto Direttoriale n. 210 del 31 luglio 2026. Il provvedimento, pubblicato sul portale RENTRI il 5 agosto 2026, aggiorna le istruzioni per la compilazione del Formulario di Identificazione del Rifiuto e del registro cronologico di carico e scarico.
Per le aziende che producono e gestiscono rifiuti si tratta di un aggiornamento importante, perché il corretto utilizzo del FIR rifiuti, sia cartaceo sia digitale, è fondamentale per garantire la tracciabilità dei rifiuti e rispettare gli adempimenti previsti dal RENTRI. Vediamo quindi cosa cambia e quali aspetti è importante conoscere.
D.D. 210/2026: perché sono state aggiornate le istruzioni per il formulario rifiuti
Il D.D. 210/2026 è stato adottato ai sensi dell'articolo 21, comma 1, lettera d), del D.M. 4 aprile 2023, n. 59, e aggiorna le modalità di compilazione dei modelli previsti dagli articoli 4 e 5 dello stesso decreto. Il provvedimento riguarda quindi sia il registro cronologico di carico e scarico sia il formulario di identificazione del rifiuto.
L'aggiornamento si è reso necessario principalmente per rendere le istruzioni più coerenti con i chiarimenti forniti nel frattempo dal portale RENTRI e per rispondere alle problematiche e ai dubbi emersi nella fase di applicazione del nuovo sistema.
Le modifiche comprendono infatti l'allineamento delle istruzioni alle schede informative già pubblicate, la correzione di alcuni refusi e l'inserimento di indicazioni aggiuntive utili agli operatori. L'obiettivo è quindi rendere più chiara e uniforme la compilazione della documentazione prevista dal sistema di tracciabilità dei rifiuti.
Per le imprese questo significa prestare attenzione alle nuove istruzioni operative e verificare che le procedure utilizzate internamente siano aggiornate rispetto alla versione più recente della documentazione RENTRI.
Formulario identificazione rifiuto: quali indicazioni cambiano nella compilazione
Le novità più interessanti del D.D. 210/2026 riguardano le istruzioni per la compilazione del formulario identificazione rifiuto, contenute nell'Allegato 2 del decreto. Non si tratta quindi di una sostituzione del modello del FIR, ma di un aggiornamento delle indicazioni operative che devono essere seguite nella sua compilazione, anche alla luce dei chiarimenti pubblicati dal RENTRI nei mesi precedenti.
Tra gli aspetti che vengono meglio disciplinati rientrano alcune situazioni che possono verificarsi durante la gestione del formulario. Le nuove istruzioni tengono conto, ad esempio, delle modalità di compilazione del FIR in caso di microraccolta, della gestione del peso presunto e del peso verificato in partenza, delle indicazioni da riportare quando il rifiuto è in attesa di verifica analitica e delle modalità da seguire per la correzione del FIR. Si tratta di casistiche sulle quali il RENTRI aveva già pubblicato specifiche schede informative per rispondere ai dubbi degli operatori e che vengono ora recepite e coordinate nelle istruzioni aggiornate.
Un'attenzione specifica è inoltre dedicata alla sosta tecnica nel FIR digitale. Le nuove istruzioni prevedono la compilazione del campo 15 “sosta tecnica” secondo le modalità indicate al paragrafo 2.9 dell'Allegato 2; per la gestione dell'evento, il RENTRI ha inoltre chiarito le informazioni da riportare nel campo 17 “annotazioni”, come luogo di stazionamento, data e ora di inizio della sosta.
Le istruzioni aggiornate intervengono quindi soprattutto per rendere più chiaro come compilare il formulario rifiuti nelle situazioni operative meno immediate, riducendo il rischio di interpretazioni differenti tra produttore, trasportatore e destinatario.
Come gestire correttamente il formulario rifiuti dopo le novità RENTRI
Dopo l’aggiornamento introdotto dal D.D. 210/2026, le aziende devono verificare che le procedure utilizzate per la gestione dei rifiuti siano allineate alle nuove istruzioni di compilazione del FIR. È importante, in particolare, che il personale incaricato della gestione dei formulari utilizzi la documentazione aggiornata e sappia come comportarsi anche nelle casistiche operative specifiche disciplinate dalle nuove indicazioni.
Per la gestione del formulario rifiuti digitale, il RENTRI mette a disposizione diversi strumenti: l’Area Operatori, l’APP RENTRI FIR Digitale e i servizi API per l’interoperabilità con i software gestionali. Nel corso del 2026 queste funzionalità sono state oggetto di ulteriori aggiornamenti, anche per migliorare la gestione del FIR digitale e adeguare i servizi alle esigenze operative degli utenti.
Un aspetto da considerare riguarda anche il passaggio dal FIR cartaceo al FIR digitale. Dal 16 settembre 2026, con la conclusione del periodo transitorio, il FIR digitale diventa obbligatorio per gli operatori iscritti al RENTRI. Restano invece ferme le modalità previste per i produttori di rifiuti non soggetti all’obbligo di iscrizione, che possono continuare a gestire il FIR in formato cartaceo. Gli operatori iscritti coinvolti nella filiera – produttori, trasportatori e destinatari – devono pertanto essere organizzati per gestire correttamente il documento in formato digitale.
Affidarsi a un supporto professionale per la gestione dei FIR
La progressiva digitalizzazione della gestione dei rifiuti rende sempre più importante avere procedure corrette e aggiornate. Un errore nella compilazione del FIR rifiuti può infatti compromettere la corretta tracciabilità della movimentazione e creare difficoltà in caso di controlli. Affidarsi a un professionista permette di affrontare più facilmente gli aggiornamenti normativi, verificare la corretta compilazione della documentazione e adeguare le procedure aziendali alle novità introdotte dal RENTRI.
Hai dubbi sulla compilazione del formulario rifiuti o sull'applicazione delle nuove istruzioni RENTRI? Contatta Arcobaleno Servizi per ricevere supporto nella gestione dei FIR e degli adempimenti legati alla tracciabilità dei rifiuti.
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