10-07-2026

Come affidare lo smaltimento rifiuti attraverso il MEPA: guida per DSGA

Affidare correttamente un servizio di smaltimento rifiuti attraverso il MEPA richiede di coordinare due aspetti distinti: la procedura amministrativa di acquisto e la gestione tecnica e ambientale dei materiali da eliminare.

Per un DSGA, il problema non consiste soltanto nel trovare un operatore economico presente sul portale. Prima di avviare la procedura occorre identificare i rifiuti, stimare i quantitativi, definire le attività richieste e verificare che l’intera filiera — intermediario, trasportatore e impianto di destinazione — sia autorizzata.

Le scuole possono infatti trovarsi a gestire reagenti di laboratorio, prodotti chimici, disinfettanti scaduti, contenitori contaminati, pile, lampade, toner e apparecchiature elettroniche fuori uso. Sono materiali che non possono essere conferiti insieme ai normali rifiuti urbani e che richiedono una gestione specifica.

MEPA e smaltimento dei rifiuti scolastici

Dal 1° gennaio 2024 il ciclo di vita dei contratti pubblici è digitalizzato e le procedure di affidamento devono essere gestite attraverso una piattaforma di approvvigionamento digitale certificata, collegata alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici di ANAC.

Il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione rappresenta una delle piattaforme utilizzabili. Sul MePA è presente l’area dedicata alla gestione dei rifiuti, comprendente servizi relativi sia ai rifiuti speciali non pericolosi sia ai rifiuti speciali pericolosi.

Tuttavia, l’abilitazione dell’operatore sul portale non sostituisce le verifiche ambientali. A seconda del ruolo svolto, devono essere controllate le iscrizioni all’Albo Nazionale Gestori Ambientali: la categoria 4 riguarda il trasporto di rifiuti speciali non pericolosi, la categoria 5 quello dei rifiuti pericolosi e la categoria 8 l’intermediazione senza detenzione.

Cosa preparare prima di avviare la procedura sul MEPA

Una richiesta generica come “smaltimento prodotti chimici presenti a scuola” difficilmente permette di ottenere un’offerta attendibile. Prima di entrare sul portale è opportuno raccogliere almeno:

  • elenco e descrizione dei materiali;
  • fotografie dei rifiuti e delle etichette;
  • quantità indicative, espresse in chilogrammi, litri o numero di colli;
  • eventuali schede di sicurezza;
  • stato e tipologia dei contenitori;
  • ubicazione dei rifiuti all’interno dell’istituto;
  • presenza di scale, ascensori o difficoltà di accesso;
  • necessità di imballaggio, travaso o movimentazione;
  • tempistiche richieste per il ritiro.

Queste informazioni permettono all’operatore di verificare la classificazione preliminare, individuare il corretto codice EER, valutare l’eventuale necessità di analisi e predisporre un preventivo comprendente tutte le fasi del servizio.

Quale procedura MEPA utilizzare

Per servizi e forniture di importo inferiore a 140.000 euro, il Codice dei contratti pubblici consente l’affidamento diretto, anche senza la consultazione di più operatori, purché venga scelto un soggetto con esperienze documentate e idonee all’esecuzione della prestazione. Restano applicabili la motivazione della scelta, il principio di rotazione e le eventuali disposizioni interne dell’istituto.

Sul MePA il DSGA, il Punto Istruttore o il Punto Ordinante possono utilizzare differenti modalità.

Trattativa Diretta

La Trattativa Diretta MEPA permette di negoziare con un solo operatore economico. È normalmente adatta quando l’istituto ha già individuato un’impresa qualificata e dispone di un’offerta tecnica ed economica coerente con il servizio richiesto. L’offerta viene formulata a corpo e la negoziazione deve riferirsi a una categoria di abilitazione del MePA.

Confronto di Preventivi

Il Confronto di Preventivi permette invece di invitare più operatori economici abilitati. La procedura è sempre su invito ed è utile quando l’istituto desidera comparare diverse proposte prima di procedere all’affidamento.

RdO Semplice o Evoluta

Per procedure maggiormente strutturate è possibile utilizzare una RdO Semplice, normalmente impostata sul minor prezzo, oppure una RdO Evoluta, che può prevedere più lotti e il criterio del miglior rapporto qualità-prezzo.

Nel settore dei rifiuti la scelta non dovrebbe basarsi soltanto sul costo. È importante valutare anche autorizzazioni, tempi di intervento, modalità di imballaggio, gestione documentale, impianto di destinazione e capacità di risolvere eventuali criticità tecniche.

Come affidare lo smaltimento rifiuti sul MEPA: procedura operativa

1. Identificare il fabbisogno

L’istituto deve descrivere con precisione quali rifiuti devono essere ritirati e quali attività devono essere comprese: sopralluogo, classificazione, fornitura dei contenitori, imballaggio, movimentazione, trasporto, smaltimento e documentazione.

2. Richiedere una valutazione tecnica

Per i rifiuti chimici o difficilmente identificabili è consigliabile chiedere una valutazione preliminare, allegando fotografie, inventari e schede di sicurezza. Quando necessario può essere effettuato un sopralluogo.

3. Individuare l’operatore sul MEPA

L’operatore deve risultare abilitato nella categoria pertinente. Devono inoltre essere verificati i requisiti ambientali propri e degli altri soggetti coinvolti nella filiera.

4. Avviare la negoziazione

La scuola può predisporre una Trattativa Diretta, un Confronto di Preventivi oppure una RdO, inserendo descrizione del servizio, importo, CPV, scadenze, dati di consegna ed eventuali documenti tecnici.

È consigliabile allegare un documento nel quale siano indicati chiaramente:

  • rifiuti oggetto del servizio;
  • quantità stimate;
  • attività comprese nel prezzo;
  • termine entro cui eseguire il ritiro;
  • obbligo di utilizzo di operatori e impianti autorizzati;
  • documentazione da consegnare al termine del servizio.

5. Acquisire il CIG e formalizzare l’affidamento

Il CIG viene richiesto attraverso la piattaforma digitale interoperabile con ANAC. La digitalizzazione riguarda tutti i contratti pubblici, indipendentemente dall’importo.

In caso di affidamento diretto, la decisione o determina deve individuare almeno oggetto, importo, contraente, ragioni della scelta e requisiti dell’operatore.

6. Stipulare e programmare il servizio

Dopo la valutazione dell’offerta e la determina di affidamento, il contratto viene perfezionato sul portale. È quindi possibile concordare la data del ritiro, gli accessi all’istituto e le modalità di movimentazione.

7. Conservare la documentazione

Al termine dell’intervento la scuola deve ricevere la documentazione relativa al trasporto e alla tracciabilità del rifiuto, compreso il formulario quando previsto, conservandola insieme agli atti della procedura di acquisto.

Caso pratico: smaltimento di un ingente quantitativo di disinfettanti scaduti

Un istituto scolastico aveva accumulato in un locale di deposito un ingente quantitativo di disinfettanti scaduti, acquistati in periodi diversi e conservati in confezioni di varie dimensioni.

La scuola aveva la necessità di liberare rapidamente gli spazi, ma non poteva conferire i prodotti nei normali circuiti di raccolta. Era necessario verificare la composizione dei disinfettanti, classificare correttamente i rifiuti e organizzare un trasporto verso un impianto autorizzato.

Arcobaleno Servizi Ambientali ha effettuato la valutazione preliminare dei materiali e predisposto un’offerta comprendente la gestione completa dell’intervento. A seguito della determina di affidamento, la procedura è stata formalizzata e il servizio è stato programmato.

I disinfettanti sono stati ritirati, trasportati e avviati a smaltimento nel rispetto delle disposizioni applicabili. In questo modo l’istituto ha risolto tempestivamente il problema, liberando il deposito e ottenendo la documentazione necessaria a dimostrare la corretta gestione dei rifiuti.

Il metodo Arcobaleno per le scuole e gli enti pubblici

Arcobaleno Servizi Ambientali affianca l’istituto fin dalla fase precedente alla procedura MEPA. Il servizio può comprendere:

  1. raccolta di fotografie, inventari e schede di sicurezza;
  2. eventuale sopralluogo gratuito;
  3. identificazione preliminare dei rifiuti;
  4. predisposizione dell’offerta tecnica ed economica;
  5. supporto per la descrizione del servizio sul MEPA;
  6. omologazione ed eventuali analisi;
  7. programmazione del ritiro;
  8. gestione della documentazione ambientale.

Quando l’omologazione è completata, il servizio viene concordato con giorno e fascia oraria indicativa ed eseguito entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta, previa omologa del rifiuto. Arcobaleno utilizza inoltre un’applicazione proprietaria per organizzare i sopralluoghi e raccogliere in modo preciso i dati necessari alla gestione dell’intervento.

Devi affidare uno smaltimento rifiuti tramite MEPA?

Hai reagenti, disinfettanti, prodotti chimici, RAEE o altri rifiuti da smaltire nel tuo istituto?

Invia ad Arcobaleno Servizi Ambientali alcune fotografie e un elenco indicativo dei materiali. Verificheremo la tipologia dei rifiuti e predisporremo un’offerta tecnica utilizzabile per avviare correttamente la procedura di affidamento sul MEPA.

Arcobaleno S.r.l. Servizi Ambientali è presente sul MEPA nella categoria dedicata ai servizi di gestione dei rifiuti speciali. L’istituto può invitarci a una Trattativa Diretta o a un Confronto di Preventivi utilizzando la denominazione sociale e la partita IVA dell’azienda.

FAQ sullo smaltimento rifiuti attraverso il MEPA

Per affidare lo smaltimento rifiuti è sempre obbligatorio utilizzare il MEPA?

L’obbligo generale riguarda l’utilizzo di una piattaforma di approvvigionamento digitale certificata. Il MePA è una delle piattaforme maggiormente utilizzate dalle scuole, ma devono essere considerate anche le norme applicabili alla singola amministrazione, l’importo dell’affidamento e gli eventuali regolamenti interni.

Lo smaltimento dei rifiuti può essere affidato direttamente?

Per servizi di importo inferiore a 140.000 euro è possibile ricorrere all’affidamento diretto, nel rispetto della motivazione, dei requisiti dell’operatore, del principio di rotazione e delle disposizioni interne della scuola.

Qual è la differenza tra Trattativa Diretta e Confronto di Preventivi?

La Trattativa Diretta coinvolge un unico operatore economico. Il Confronto di Preventivi permette invece di invitare più imprese abilitate e confrontare le rispettive offerte.

L’abilitazione al MEPA garantisce che l’operatore possa gestire qualsiasi rifiuto?

No. Occorre verificare le specifiche autorizzazioni ambientali relative ai rifiuti oggetto del servizio e controllare l’idoneità di intermediario, trasportatore e impianto di destinazione.

Quali informazioni servono per ricevere un preventivo attendibile?

Sono particolarmente utili fotografie, quantitativi, etichette, schede di sicurezza, descrizione dei contenitori, ubicazione dei materiali e informazioni sulle modalità di accesso all’edificio.

È possibile richiedere un intervento urgente?

Sì. Nell’offerta e nella procedura MEPA devono però essere indicati chiaramente i tempi richiesti. Prima del ritiro occorre completare la classificazione o l’omologazione dei rifiuti e predisporre correttamente il trasporto.

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