19-12-2025
RENTRI iscrizione, al via l’ultima tranche: chi deve iscriversi e quando
Con l’apertura dell’ultima tranche di iscrizione al RENTRI, il sistema di tracciabilità dei rifiuti entra nella sua fase conclusiva, coinvolgendo anche le aziende che finora non erano tenute ad adempiere all’obbligo.
Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti rappresenta un cambiamento significativo nella gestione amministrativa dei rifiuti, perché introduce strumenti digitali che sostituiscono progressivamente registri e formulari cartacei.
Comprendere se la propria azienda rientra tra i soggetti obbligati in questa ultima fase è essenziale per evitare ritardi, irregolarità o sanzioni, e permette di pianificare per tempo l’adeguamento dei processi interni.
Aperto l’ultimo scaglione RENTRI: chi rientra nell’ultimo gruppo di aziende
L’ultima fase di iscrizione al RENTRI, aperta dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026, riguarda in particolare le aziende e i soggetti che fino a oggi non erano stati coinvolti direttamente.
In questa tranche rientrano principalmente le imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi con un organico fino a 10 dipendenti, ma anche produttori non strutturati come liberi professionisti o piccoli operatori economici che generano rifiuti pericolosi nell’ambito della loro attività.
L’obiettivo di questa estensione è garantire che tutte le realtà, anche quelle più piccole, siano correttamente integrate nel sistema di tracciabilità dei rifiuti, migliorando la trasparenza lungo l’intera filiera. Iscriversi correttamente significa non solo rispettare la normativa, ma anche semplificare la gestione interna dei rifiuti e prevenire problemi durante eventuali controlli da parte degli enti competenti.
Scadenza e finestra temporale dell’ultima tranche di iscrizioni
Per le aziende e i soggetti coinvolti nell’ultima tranche, la finestra per completare l’iscrizione al RENTRI va dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026. Rispettare questi termini è fondamentale non solo per essere in regola con la normativa, ma anche per organizzare correttamente i propri processi interni e prendere confidenza con il nuovo sistema digitale.
Durante questo periodo, le imprese devono procedere con l’iscrizione, predisporre i registri di carico e scarico in formato elettronico e utilizzare i nuovi formulari RENTRI per la gestione e il trasporto dei rifiuti.
Cosa succede se non si rispettano le regole
Non rispettare l’obbligo di iscrizione al RENTRI nei termini stabiliti o commettere errori nella gestione dei dati può avere conseguenze concrete per un’azienda. La normativa prevede un regime sanzionatorio specifico proprio per incentivare la piena conformità e tutelare la corretta tracciabilità dei rifiuti.
Se un’azienda omette l’iscrizione o la effettua in ritardo rispetto alla scadenza RENTRI, rischia sanzioni amministrative che variano a seconda della tipologia di rifiuti gestiti: per i rifiuti non pericolosi la multa può andare da 500 a 2.000 euro, mentre per i rifiuti pericolosi va da 1.000 a 3.000 euro. Anche la mancata trasmissione dei dati obbligatori o la compilazione incompleta delle informazioni richieste dal sistema RENTRI è sanzionata in misura simile, perché impedisce la corretta tracciabilità dei flussi di rifiuti.
Le sanzioni possono aumentare ulteriormente in caso di violazioni più gravi, come errori nella tenuta dei registri di carico e scarico o movimentazioni senza l’uso corretto del Formulario di Identificazione Rifiuti (FIR), con multe anche più elevate e, nei casi più estremi, possibili conseguenze penali a fronte di comportamenti che compromettono in modo significativo la tracciabilità o la sicurezza ambientale.
Perché scegliere di affidarsi a professionisti per la normativa RENTRI
La normativa RENTRI introduce procedure complesse e strumenti digitali che richiedono competenze specifiche e aggiornamento costante. Affidarsi a professionisti del settore significa avere un supporto completo per verificare l’obbligo di iscrizione, gestire correttamente la documentazione e assicurarsi di rispettare tutte le scadenze.
Un’assistenza qualificata permette di ridurre il rischio di errori, semplificare le operazioni quotidiane e affrontare il passaggio al digitale con maggiore serenità, lasciando alle aziende la possibilità di concentrarsi sulle proprie attività principali senza preoccupazioni burocratiche.
Non rischiare sanzioni e complicazioni nella gestione dei rifiuti: affidati a professionisti esperti che ti guidano passo passo nell’iscrizione al RENTRI e nella gestione completa della documentazione. Contatta subito Arcobaleno Servizi per un supporto sicuro.
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