NUOVE CLASSI DI PERICOLO RIFIUTI

Col 1 Giugno 2015, a seguito della decisione 2014/955/UE, è stato sostituito l’Elenco Europeo dei Rifiuti (CER). Il nuovo elenco tiene in considerazione dei criteri di classificazione e della terminologia utilizzati nel Regolamento CLP (un regolamento che discplina la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle miscele e delle sostanze pericolose).

Ad esempio

13 02 05 *       scarti di olio minerale per motori, ingranaggi e lubrificazione, non clorurati

diventa :

13 02 05 *  oli minerali per motori, ingranaggi e lubrificazione, non clorurati

 

La nuova normativa prevede, tra le varie, che l’attribuzione delle caratteristiche di pericolo dei rifiuti venga eseguita secondo nuovi criteri e omunque solo dopo una valutazione oggettiva.

Tra le varie novità segnaliamo il fatto che sono stati modificati le classi di pericolo H. Le nuove classi di pericolo saranno identificate con le lettere HP.

Si evince quindi la necessità di effettuare idonee analisi di classificazione del rifiuto, sia per rispettare la normativa sia anche per altre motivazioni quali :

  • I rifiuti classificati non pericolosi  potrebbero non rispettare più i limiti di concentrazione per alcune sostanze e di conseguenza potrebbero essere classificati come pericolosi (si tratta di casi limite)
  • I rifuti già classificati pericolosi non avranno più le classi di pericolo H ma dovranno riportare la nuova classificazione HP (si precisa che non vi è una corrispondenza perfetta tra le classificazioni in quanto un rifiuto precedentemente classificato in H5 potrebbe anche non essere classificato ora con l’HP5, in quanto i criteri di classificazione sono diversi)

 

Importante anche dire che la classificazione dei rifiuti deve avvenire prima che il rifiuto venga allontanato dal luogo di produzione. Risulta necessario quindi provvedere per tempo ad effettuare le analisi chimiche, per una corretta gestione dello smaltimento del rifiuto.

In ultimo vogliamo anche informarvi che questi provvedimenti ribadiscono quanto già in vigore circa la responsabilità di procedere ad una corretta caratterizzazione/classificazione dei rifiuti, che resta in capo al produttore, pena sanzioni amministrative e penali

Restiamo a vostra disposizione per ulteriori approfondimenti/chiarimenti in materia

Paderno Dugnano, 26 marzo 2016